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50 SFUMATURE DI GRIGIO FILM COMPLETO DA SCARICA


    Contents
  1. Cinquanta sfumature di grigio
  2. CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO, CANALE 5/ Streaming video: il matrimonio di Grey e Ana
  3. Cinquanta sfumature di grigio () - naama-bay.info
  4. Cinquanta Sfumature di Grigio

Guarda 50 sfumature di grigio streaming in Italiano completamente gratis. Devi essere loggato per visionare o scaricare il film. . C'è un gradino non facile per Grey però, Anastasia non risulta semplice da gestire come le altre Appena uscirà in hd, saremo i primi ad inserirlo per sapere tutti i film che escono iscriviti al. - 50 sfumature di grigio () film in Streaming in Italiano gratis Cerca questo Pin e molto altro su Cose da comprare di Donatella Mannoni. Il primo Re streaming Il primo Re film completo Il primo Re cb01,openload, scaricare. - 50 sfumature di grigio - film completo italiano. Christian Grey, Libri Da Leggere, Recensioni Di Libri, Romanzi Rosa, Serie Di .. Scaricare o Leggere Online Cinquanta sfumature di Grigio Libri Gratis (PDF ePub Mp3) - E L . Dalla sua uscita, la trilogia "Cinquanta Sfumature" è stata tradotta in 52 lingue in tutto il mondo e ha venduto più di 90 milioni di libri e e-book diventando da. 50 sfumature di grigio () Trama: La vita della giovane studentessa universitaria Anastasia Steele Film da scaricare Film ITA -> Download & Streaming.

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È il film più bollente dell'anno. Ma 50 sfumature di grigio è anche il più cercato su Internet. A rivelarlo è la rilevazione di MediaMonitoring, secondo cui dal giorno di uscita nelle sale cinematografiche italiane è corsa allo streaming in italiano.

Non solo, ma solo anche in crescita esponenziale i tentativi di diffusione attraverso le piattaforme di file hosting o via Torrent. Tuttavia non sarà semplice riuscire a sfruttare questo modo illegale di vedere il film.

Gli uomini della Universal Pictures tengono costantemente sotto controllo il web e segnalano con tempestività la presenza dei contenuti per ottenere la rimozione in tempo quasi reale.

Anche noi siamo contrari alla pirateria digitale, sconsigliamo la visione del film attraverso questi canali e invitiamo a mettersi comodi nelle sale cinematografiche o sfruttare le opportunità legali. D'altronde negli ultimi anni sono aumentate le piattaforme legali che offrono film e serie TV per PC, smartphone e tablet.

Se poi tanti anni fa era un Jean Louis Trintignant a percorrere distanze considerevoli per raggiungere Anouk Aimèe in Un uomo e una donna come potrà il miliardario Christian non colmare in tempi rapidissimi lo spazio che lo separa dall'amata per farle poi compiere un'esperienza con aliante? Banks ha astutamente tenuto conto.

Ogni volta che le richieste o le azioni di Christian un Jamie Dorman dal corpo scolpito ma le cui sfumature espressive possono contenersi nelle dita di una mano sfiorano il ridicolo è una Dakota Johnson, consapevole della difficoltà del ruolo, ad anticipare lo spettatore con una risatina imbarazzata sostituendosi a lui. La colonna sonora di Danny Elfman fa il resto con aggiunta di tanto di hit e con il 'sacrilegio' della presenza in sottofondo di "Im on fire" del Boss Springsteen.

Il successo al box office è comunque facilmente prevedibile. Se una volta si accorreva in libreria prima e in sala poi per apprendere che "Amare significa non dover mai dire mi spiace" oggi "Amare significa dover subire le frustrate". I tempi cambiano. Cosa ci vogliamo fare? Impacciata studentessa che fa lavoretti nel tempo libero, Anastasia incontra Christian, bello, ricco, elegante e misterioso. Lui la corteggia con vestiti, voli in elicottero, limousine, appartamento e bella vita.

Ma pone la condizione che lei si sottometta ai suoi sado-desideri pochi, in verità. Lei ci sta, ma poi soffre perché non si sente amata. Successo editoriale da milioni di copie, il libro di E. James pseudonimo di Erika Leonard era nato come fan fiction ispirata alla saga di Twilight.

Sceneggiatrice Kelly Marcel e regista tentano - invano - di dare un passato traumatico per lui e uno spessore a 2 personaggi insulsi e oggi poco realistici. Velo pietoso sui 2 protagonisti la gamma espressiva di lui da A non arriva a B, lei si specializza in risatine imbarazzate , scene erotiche poche e molto soft, emozioni zero, battute che suscitano risate involontarie.

Delusione un po' per tutti. Gli inevitabili sequel sono più una minaccia che una promessa. Teoricamente parlare male di questa operazione cinematografica, dovrebbe essere un po' come sparare sulla croce rossa.

E invece no. Ancora una volta rimango senza parole, perchè, purtroppo o per fortuna, non c'è davvero limite al peggio. E se recentemente le sale sono state invase da robaccia strappalacrime come "La teoria del tutto", qui, purtroppo, non siamo neanche [ Un fastidioso, ripetitivo ed alla lunga inutile uso dei primi piani, nel tentativo di catturare magari un guizzo di espressività da parte degli attori che purtroppo non arriverà mai.

Lui è bello, affascinante. Lei è vergine e non molto disinibita. Esordisco cosi,con questa breve recensione. Questa pellicola, direttamente tratta dall'omonimo [ Le tanto osannate "50 sfumature di Grigio" devono assolutamente buscarsi una bella serie di belle frustate, tanto per restare in tema.

Film noioso, lento, pesante. Nulla di più o di meno rispetto ad un Twilight eroticamente spinto. Il primo a doversi beccare una bella vergata è sicuramente l' autore: Mrs E.

James, che ha dato prova che la scrittura non è esattamente [ Il cinema nacque come una nuova tecnica narrativa. Le mie 50 sfumature. Il film parte con questa sciacqua lattughe che sa proprio di insipida, nonostante sia carinissima , che non fa nient'altro che imbarazzarsi e mordersi il labbro. L'amica rompi scatole le dice di andare a fare l'intervista a questo Cristiano Grigio, visto che lei è impossibilitata.

Lei va, lui la vede, si mettono nel suo ufficio ah,che tra le altre cose non si capisce questo [ Siamo sinceri, il film partiva notevolmente svantaggiato avendo come trama quella sottospecie di agglomerato informe che spacciavano per "romanzo", di consegenza, non poteva che scaturirne un autentico disastro cinematigrafico.

Anastasia è una laureanda in Letteratura inglese che va ad intervistare Christian Grey, giovane e ricco amministratore della Grey Enterprises Holdings.

Scoccherà amore a prima vista, ma Christian subito dopo chiarisce le cose: lui è un dominatore e lei deve sottostare alle sue regole. Tratto dal grande successo letterario di E. Comunque la prima parte del film decisamente noiosa, scontata, stracolma di cllichè vedi il regalo del mac, lei povera lui ricco, qual è la tua auto?

Non che mi aspettassi chissachè, volevo solo dare una possibilità a coloro che si atteggiano grandi divoratori di questi [ Ancora non so se mi sia preso un sedativo per aver accompagnato la mia ragazza a vedere questo film. Ma soprattutto chi mi ha fatto spendere soldi per lanciarmi in questa impresa.

Ma non so nemmeno se riesca a definirlo un film, o perlomeno solo definirlo. Non ci sono commenti. Questa roba non è un film, è pubblicità. Non ha una trama, non ha spessore, non ha un filo, non ha un cazzo di niente. Grey mi sono convinta ad affrontare i tre libri e, pur non ritendendoli pietre miliari della produzione letteraria, li ho praticamente divorati [ Un film, tratto dal best-seller di E.

James, che ha la pretesa di diventare il nuovo fenomeno erotico del secondo millennio, ma che risulta nei fatti, incomprensibilmente noioso e trito di luoghi comuni, che niente hanno a che fare con l'erotismo parigino di Bertolucci o il giapponese sensoriale di Oshima.

Un film presuntuoso che non riesce mai a determinare il movente di una trama che rimanda la sua ambiguità al sequel spianato prima e dichiarato poi in un finale da soap opera scadente, due ore di noia ripetuta senza emozioni e turbamenti, solo qualche sussulto alla fine per qualcuno svegliato dalle luci e dal rumore dei commenti icastici e coloriti di varie sfumature.

Eccitante, bello, romantico Christian Grey, uomo di successo, filantropo, sexy, fa conoscenza di una ragazza laureanda molto timida ma provocante Anastasia , quando lei fa un incontro di lavoro con lui, tra di loro si accende subito una scintilla e l'intesa tra di loro sembra inevitabile, infatti il signor Grey banalmente inizia subito [ La saga letteraria a cui il film si ispira ha inspiegabilmente riscosso un grande successo, che ha trascinato anche il film sulla vetta delle classifiche cinematografiche.

Oggi giorno labile e indefinita è la differenza tra pornografia ed erotismo. La domanda mi sorge spontanea, ma perché hanno messo un pupazzo di cera al posto di un attore, come protagonista maschile? Dai, seriamente, cosa fa questo tizio nella vita? Escludiamo l'attore, valgono tutte le altre ipotesi. Immagino abbiano fatto un casting in cui cercavano la faccia più inespressiva del millennio, e in questo sono stati davvero "bravi" a trovarla: [ Giovane e carina laureanda in giornalismo, la timida e illibata Anastasia conosce e si innamora dell'aitante e fascinoso Christian Grey, rampante uomo d'affari che nonostante la giovane età ha già accumulato una fortuna nel campo delle telecomunicazioni.

Attratta dall'uomo e ispirata da un ingenuo spirito romantico Anastasia gli si concede. Che dire… c'è una riuscitissima serie di libri che poi porteranno ovviamente a film, ma non è detto che basta fare prima il botto con il libro per poi eguagliare Harry Potter etc. Il film parte da un'idea intelligente esistono varie forme di fare sesso e sono tutte legittime purché ci sia consenso. Di qui la piena legittimità del bondage che senza tante ipocrisie è praticato da molti. Anastasia Dakota Johnson studentessa di 21 anni incontra occasionalmente il giovane e bello Christian ricco milardario.

Film commercialmente ben confezionato e patinato sotto l'aspetto scenografico e per quanto concerne una regia che si concentra sui primi piani dei due protagonisti della trama, ma che nel complesso ho trovato alquanto scialbo e con una evidente sensazione di delusione generale al termine delle riprese.

Il successo immeritato avuto ai botteghini da parte di questo film è stato determinato da un'eccessiva [ Non condivido le critiche di chi si aspettava più sesso. La storia è ben più profonda di un semplice rapporto di sesso, è vero che è quella la sua ossessione, [ Premetto che non ho letto il libro, ma immagino che sia sicuramente diverso dal film. Detto questo, vado subito al sodo. E' una storia d' amore più che di perversione. Partiamo dal presupposto che la saga 'Cinquanta Sfumature' è stata il più grande scandalo editoriale degli ultimi anni, portando con sè anche numerose critiche alla scrittice E.

James, facendola piombare in un abisso pieno di critiche letterarie per aver scritto un qualcosa di troppo spinto, esplicito, inadatto al pubblico. Il mio sarà un approccio scientifico. Sul travaglio che ha generato quelle visioni conturbanti sembra che abbia vegliato [ Una storia che affronta le problematiche di un vissuto riguardanti la sua infanzia ,che ha "caratterizzato la vita passata e futura del sig.

Il regista , a mio avviso, cerca di affrontare le problematiche psichiche che [ Francamente, su questa pellicola trovo eccessivi e scontati i commenti particolarmente negativi, anche perché non avallati da una critica costruttiva e mi riferisco ai commenti letti ovunque.

L'erotismo, la storia passionale dei due protagonisti, l'intrigata storia che via via si aggrovigliava attorno i due amanti quanto basta per tenere il lettore appiccicato alle pagine dei tre libri, una relazione dai vari risvolti anche romantici. Cominciamo con il dire che mi sono iscritto solo per recensire questo film, visto proprio stasera. Io sono uno scettico nato, uno che odia i Film di "serie B", uno che ai classici darebbe 5, ma non a tutti, anzi ad alcuni metterei le zzzz..

E mi stupisco, al di là della più legittima libera opinione e del gusto personale, di come un film comunque palesemente curato [ Ma non perchè ne scrivono quasi tutti male, tranne chi di cinema ne capisce poco e niente, o vuol fare l'originale controcorrente, alimentando tutti comunque il box-office che darà a questa saponetta commerciale il marchio delle maggiori vendite di biglietti degli ultimi anni.

Non lo vedo perchè ho guardato con disinteresse pure il trailer, e sinceramente in questo caso mi fido dei critici e dei commenti [ Sono tante due ore di film, accade poco e molto viene ripetuto, più di 90 minuti prima di entrare in questa stanza , nel frattempo stanno sempre a rognare su di un contratto. Sullo schermo non compare praticamente nessun'altro. Intendiamoci, vedrete amici e parenti ma sono solo quattro quelli che vi daranno nausea a forza di trovarveli sbattuti in faccia: -Lui -Lei -Apple iphone, mac,ecc..

Molte parti del libro sono state tagliate, alcune decisive che forse avrebbero fatto la differenza. Le scene erotiche non sono niente di chè si vede di peggio altri film. Quello che non mi è piaciuto che i due attori non hanno trasmesso nessuna emozione agli spettatori, una recitazione piatta, quasi meccanica senza sentimento. Film scandaloso, rivoluzionario e dirompente in termini di morale sessuale e rapporti trai sessi non c'è che dire.

Film imbarazzante, troppe aspettative per un film di bassissimo livello.. Trama prevedibilissima.. In una sola parola: inguardabile! A mio parere era tutto fuori posto, dai personaggi che non si avvicinano minimamente a quelli del libro, compresa la loro recitazione, allo scorrimento dello stesso film che è risultata troppo lenta per un film erotico, i luoghi e gli avvenimenti.

Sapevo che le valutazioni sarebbero state negative e gli incassi altissimi poiché generati dalla curiosità della nomea che ha creato il libro. Ho letto la trilogia, e già quella ……. Incuriosita sono andata al cinema. La pellicola segue passo per passo il libro, la lunga ricerca dei due protagonisti poteva portare a risultati migliori….

Christian Grey non mostra il carattere del dominatore quale dovrebbe essere, la maggior parte delle sue battute sono più di risvolto comico, è completamente inespressivo. Di scandaloso ha solo il successo che sta ottenendo. Dialoghi da 5a elementare, scene prive di appeal, recitazione scadente, ambientazioni pessime e fotografia mediocre, colonna sonora da centro commerciale. Fosse anche solo minimamente fedele al libro, e io non ho letto il libro, mi chiedo il perché di tanto successo Leggendo il libro avevo visto la luce in fondo al tunnel parlo personalmente.

Emozionantissima ed impaziente di vedere il film, l'errore più grande che abbia mai fatto, deludente, vuoto, insipido, insoddisfacente. Film deludente su tutta la linea, attori inadatti, storia descritta molto sommariamente con troppi tagli rispetto al libro. I protagonisti sembrano quasi trovarsi li per sbaglio, con un christian grey assolutamente insespressivo nonostante l'intensità richiesta dalle scene.

La noia domina incontrastata, con le poche scene degne di nota ovviamente di sesso che aiutano solo lo spettatore a non addormentarsi [ Partiamo subito dal presupposto che io non avevo delle grandi aspettative su questo film Questo' e una operazione di marketing cinematografico su pelliccola per simil-viziosi , da NON vedere assolutamente! Com'era prevedibile, all'enorme successo commerciale del libro è purtroppo corrisposta una modesta se non mediocre trasposizione cinematografica.

Esattamente allo stesso modo di "Twilight", infatti, la produzione [ Come buttare 8 euro, come si fà a dire che è il film più atteso dell'anno, forse se si fuma qualcosa Solo una stella perchè non c'è il voto negativo! Molto sinteticamente: lui è eccitante come un carciofo e lei sexy come un gambaletto color carne. Nella prima ora non succede nulla, zero assoluto come espressioni del viso o come dialogo. Il nulla nel vuoto cosmico. Nella seconda non lo so perché masochista si, ma fino [ Dico solo una cosa: incredibile presa per i fondelli.

A codesto film non avrebbero dovuto concedere l'autorizzazione a pubblicizzarsi, altro che evento dell'anno, del secolo, del millennio. Una noia mortale, viene voglia di lasciare la sala anzitempo. Sfumature per teen ager. Il botteghino del cinema non è quello del libro, quindi: Romeo e Giulietta tra i grattacieli di Seattle.

Al posto di Capuleti e Montecchi, blocca l'amore un contratto. I lacci ai polsi arrivano dopo quaranta minuti di schermaglie romantiche. Prima, una scena di "sesso alla vaniglia" con cui Mister Grey si libera della verginità della studentessa Anastasia, più nudi di quel che ci si aspetta in un film da grande pubblico, totale per lei, di spalle per lui, che la cavalca.

Trasgressione zero. Il porno non ha sfumature. E diciamo che se anche la trilogia letteraria firmata E. Un fratello, una sorella e due genitori amorevoli. Non mi interessa allargarla ulteriormente. Come faccio a dirgli che mi sono limitata a leggerla? Al diavolo Kate e la sua curiosità! Non sembra contento. È… ecco… è scritto qui. Il cuore mi martella nel petto, e le guance mi bruciano.

Lui piega la testa di lato. È stata Kate, Miss Kavanagh, a prepararle. Ho di nuovo il volto in fiamme. Un attimo, chi è che fa le domande qui? Il suo sguardo mi inchioda, spietato: mi sento costretta a dire la verità. Kate non sta bene. Per favore, annulla il prossimo appuntamento. Sembra disorientata. Lui gira piano la testa verso di lei e la fa arrossire. Mi sembra doveroso.

La sua bocca è… una grande distrazione. Per il momento, mi basta superare gli esami. Sono turbata, interdetta. Mi sta offrendo un lavoro? Sto di nuovo pensando ad alta voce. Distolgo gli occhi dal suo esame minuzioso e li abbasso sulle mie dita intrecciate. Mi chino per prendere il registratore. Ha cominciato a piovere. E a lui cosa importa? Mi guarda perplesso, stringendo gli occhi. Mentre mi alzo, mi tende la mano.

Aggrotto la fronte. Quando mai ci incontreremo di nuovo? Gli stringo la mano, stupefatta di sentire ancora quella strana scossa. Devono essere i miei nervi.

Con grazia atletica lui va alla porta e la spalanca. Naturalmente, allude al mio ingresso non proprio trionfale. Sono sorpresa di vedere che mi segue. Andrea e Olivia alzano entrambe gli occhi, ugualmente sorprese. Grey gliela strappa di mano prima che possa consegnarmela. La tiene sollevata davanti a me e io me la infilo, vergognandomi da morire. Lui mi posa un istante le mani sulle spalle, facendomi sussultare. Se nota la mia reazione, non lo dà a vedere.

È davvero molto, molto bello. La cosa mi inquieta. E, per fortuna, le porte si chiudono. Corro verso le grandi porte a vetri e mi ritrovo libera nella rinfrancante aria umida di Seattle. Alzando il viso, accolgo la pioggia fresca. Chiudo gli occhi e faccio un respiro profondo e liberatorio, cercando di recuperare quel che resta del mio equilibrio mentale. È il suo aspetto?

La sua educazione? La sua ricchezza? Il suo potere? Non mi spiego la mia reazione irrazionale. Mi lascio scappare un sospiro di sollievo. Scuoto la testa. Il mio cuore riprende il suo ritmo regolare e, quando riesco a respirare normalmente, mi avvio verso la macchina. Sicuramente sto reagendo in modo eccessivo a qualcosa che esiste solo nella mia immaginazione.

Almeno in superficie. Un brivido involontario mi percorre la schiena. È intransigente, ma in fondo perché non dovrebbe esserlo? Ancora una volta, mi irrita il fatto che Kate non mi abbia fornito qualche breve dato biografico su di lui. Davvero non capisco cosa renda una persona tanto determinata nel ricercare il successo. E le domande di Kate… accidenti! Non posso credere di averglielo domandato davvero.

Controllo il tachimetro. Sto andando più piano di quanto farei in qualsiasi altra occasione. E so che è il ricordo di quei penetranti occhi grigi che mi fissano e di quella voce severa che mi intima di guidare con prudenza.

Scuotendo la testa, mi rendo conto che Grey è più simile a un uomo con il doppio dei suoi anni. Kate e io viviamo in un piccolo complesso di villette a schiera vicino al campus universitario. Ho avuto fortuna: i genitori di Kate hanno comprato la casa per lei e io le pago un affitto ridicolo.

Quando accosto davanti alla porta, so che la mia amica vorrà un resoconto dettagliato, e non si arrenderà facilmente. Sei tornata. A quanto pare, sta studiando per gli esami, anche se indossa ancora il suo pigiama di flanella rosa con i coniglietti, quello che riserva ai postumi della rottura con un fidanzato, a malattie varie e, in generale, ai momenti di depressione.

Mi corre incontro e mi abbraccia forte. Pensavo che tornassi prima. Sono in debito con te, lo so. Non so come rispondere. Cosa posso dirle? È un tipo che mette una certa soggezione. Molto giovane. Io aggrotto la fronte. Perché non mi hai dato una sua biografia? Mi sono sentita una tale idiota per non aver fatto un minimo di ricerche! Non gli piace parlare come un ventenne. A proposito, quanti anni ha? Davvero, Ana, mi dispiace tanto. Avrei dovuto spiegarti qualcosa, ma ero in preda al panico.

Hai mangiato la zuppa? Mi sento molto meglio. Forse riesco ancora a fare il mio turno da Clayton. Ci vediamo più tardi. È una cosa che lascio volentieri a mio padre.

Sono contenta di essere al lavoro perché mi consente di pensare a qualcosa che non sia Christian Grey. Mrs Clayton è felice di vedermi. Più tardi, quando rincaso, vedo Katherine che indossa le cuffie e sta lavorando al computer. Ha il naso ancora arrossato, ma sta scrivendo un pezzo, per cui è concentrata e batte sui tasti come una furia. Mi accascio sul divano, a pensare alla tesina che devo finire e a tutto quello che non ho studiato oggi perché ero bloccata con… lui.

Ottimo lavoro. Chiaramente aveva voglia di passare altro tempo con te. Il mio battito cardiaco accelera inspiegabilmente. Non era quello il motivo, sicuramente. Voleva accompagnarmi a fare un giro solo per mostrarmi che aveva il controllo di ogni cosa. Mi accorgo che mi sto mordendo il labbro e spero che Kate non lo noti. Ma lei sembra immersa nella sua trascrizione.

Hai preso qualche appunto? Posso fare un buon articolo con questo materiale. Andiamo… ti ha praticamente offerto un lavoro.

Me la squaglio in cucina. Perché non possiamo passare oltre? Comincio a cercare gli ingredienti per un panino, in modo che lei non possa vedermi in faccia. A proposito, quella è stata la domanda più imbarazzante. Io ero mortificata, e lui era piuttosto seccato. Sono felice di non doverlo rivedere mai più. A me sembra abbastanza preso da te. Accidenti, quella donna era nel posto sbagliato al momento sbagliato nel secolo sbagliato.

Quella notte sogno posti oscuri, squallidi, freddi pavimenti bianchi e occhi grigi.

Per il resto della settimana mi concentro nello studio e nel lavoro da Clayton. Chiamo mia madre in Georgia per sapere come sta e per farmi augurare buona fortuna per gli esami.

In realtà, si annoia e vuole fare qualcosa per occupare il tempo, ma ha una capacità di concentrazione molto ridotta. Mi fa preoccupare. Spero che non abbia ipotecato la casa per finanziare questo progetto. Sembra molto più con i piedi per terra del Marito Numero Tre. Hai conosciuto qualcuno? Saresti la prima a saperlo. Mi fai stare in pensiero.

E Bob come sta? È una conversazione breve. Anzi, non è tanto una conversazione quanto una serie di grugniti in risposta alle mie moine. Ray non è un gran chiacchierone. Ma è vivo, guarda ancora il calcio alla tivù, e quando non è impegnato in quello, gioca a bowling, pesca con la mosca o costruisce mobili. È un abile falegname ed è il motivo per cui conosco la differenza tra un martello e un cacciavite.

Sulla soglia, il mio caro amico José, con una bottiglia di champagne in mano. Che bello vederti! Quel giorno ci siamo riconosciuti a vicenda come spiriti affini e da allora siamo amici. Di conseguenza, anche i nostri padri sono diventati buoni amici. È molto intelligente, ma la sua vera passione è la fotografia.

Cinquanta sfumature di grigio

Devo dire che ha talento. Anche Kate gli sorride radiosa. Dovrei segnalare la notizia sul giornale. José e io siamo buoni amici, ma dentro di me so che lui vorrebbe qualcosa di più. È un ragazzo carino e simpatico, ma non è il mio tipo. Assomiglia più al fratello che non ho mai avuto. A volte mi chiedo se in me ci sia qualcosa che non va. Forse ho passato troppo tempo in compagnia dei miei romantici eroi letterari, e di conseguenza il mio ideale e le mie aspettative sono irraggiungibili.

Scaccio subito quel pensiero. Non voglio proprio saperne, non dopo quella penosa intervista. Guardo José aprire la bottiglia di champagne.

È alto, la maglietta mette in risalto i bicipiti muscolosi, ha la pelle abbronzata, i capelli scuri e gli occhi neri ardenti.

Il tappo salta con uno schiocco e lui alza lo sguardo e sorride. Il sabato in negozio è un incubo. Mr e Mrs Clayton, John e Patrick — gli altri due commessi part-time — e io siamo presissimi.

Poi, per qualche ragione, alzo lo sguardo e… sono catturata dagli sfrontati occhi grigi di Christian Grey che, in piedi di fianco alla cassa, mi guarda con interesse. Che piacevole sorpresa. Oh, mio Dio. Che diavolo è venuto a fare qui con i capelli scarmigliati e la sua tenuta da tempo libero, il maglione color crema fatto a mano, i jeans e le scarpe sportive? Rimango a bocca aperta e mi sembra di aver perso il contatto con il cervello e la voce.

È un piacere rivederla, Miss Steele. Scuoto la testa per ricompormi. Il mio cuore batte furiosamente, e per qualche motivo arrossisco sotto il suo sguardo immobile. Sono totalmente sconvolta. I miei ricordi non gli facevano giustizia. Non è semplicemente bello: è la quintessenza della bellezza maschile mozzafiato, ed è qui. Qui, nel negozio di ferramenta di Mr Clayton.

Chi lo avrebbe mai immaginato? Alla fine, riesco a ripristinare le mie funzioni cognitive e a ricollegarle con il resto del corpo. È davvero sconcertante.

CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO, CANALE 5/ Streaming video: il matrimonio di Grey e Ana

Vuole che gliele faccia vedere? Cerco di ostentare nonchalance mentre esco da dietro il bancone, ma in realtà mi sto impegnando al massimo per non inciampare e franare al suolo: le mie gambe hanno la consistenza della gelatina. Accidenti, è proprio bello! Con il cuore in gola, imbocco uno dei corridoi che porta al reparto materiale elettrico. Cosa ci fa qui da Clayton? Ha sede a Vancouver.

Non è affatto qui per vedere te. Osserva la serie di fascette stringicavo. Che cavolo se ne farà? Le sue dita scorrono sulle varie confezioni esposte e, per qualche inspiegabile motivo, devo distogliere lo sguardo.

Si china a sceglierne una. Certo chiamerà degli operai, o avrà dei domestici che lo aiutano nei lavori. Ho un aspetto buffo? Arrossisco violentemente. Ma perché mi fa questo effetto? Mi sembra di essere una quattordicenne: impacciata, come al solito, e fuori posto. Per distrarmi, mi chino e prendo i due formati di nastro adesivo di carta che abbiamo in negozio.

Sussulto mio malgrado, in un posto oscuro e inesplorato del basso ventre. Cerco disperatamente di riprendermi. I suoi occhi si dilatano impercettibilmente. Non oso guardarlo. Accidenti, potrei mai sentirmi più in soggezione? Prendo il coltellino dalla tasca posteriore dei jeans, taglio, e arrotolo con cura la corda prima di legarla con un nodo. Per miracolo, riesco a non tranciarmi un dito. Lo guardo, incapace di articolare una risposta. Mi sembra di stare su placche tettoniche in movimento.

La soffoco subito, avvilita che la mia psiche alzi la cresta in questo modo. I classici. Soprattutto letteratura inglese. O forse è solo annoiato a morte e sta cercando di nasconderlo.

Cosa mi consiglia? Ma se non so nemmeno cosa deve fare! Arrossisco, e i miei occhi si posano sui suoi jeans. Ormai so di aver perso il controllo. Lui alza un sopracciglio, divertito. Lui ignora la mia domanda. Mi ci aggrappo come a una scialuppa di salvataggio, e opto per la sincerità. Miss Kavanagh. La mia coinquilina, è lei la giornalista. È soddisfatta di come sta venendo.

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È il direttore del giornale, ed era molto avvilita di non averla potuta intervistare personalmente. Non avevo previsto questa replica. Scuoto la testa, perché non lo so. Kate sarebbe al settimo cielo se riuscissi a mettere a segno questo colpo. Lui socchiude le labbra come se dovesse prendere fiato e sbatte le palpebre. Per una frazione di secondo, sembra quasi smarrito, e la terra si sposta leggermente sul suo asse, le placche tettoniche scivolano in una nuova posizione. Lo sguardo smarrito di Christian Grey.

Mi chiami prima delle dieci del mattino. Kate sarà elettrizzata. È il fratello più giovane di Mr Clayton. Avevo sentito che era rientrato da Princeton, ma non mi aspettavo di vederlo oggi. Paul è mio amico da sempre, e visto lo strano dialogo che sto avendo con il ricco, potente, superbello maniaco del controllo Grey, è fantastico parlare con una persona normale.

Paul mi abbraccia forte, cogliendomi di sorpresa. Sei a casa per il compleanno di tuo fratello? Hai un aspetto magnifico. Davvero magnifico. È bello vedere Paul, ma è sempre stato troppo espansivo. Il cliente stranamente interessato si è trasformato in qualcun altro, una persona gelida e distante. Trascino Paul a fare la sua conoscenza, e i due si soppesano.

Mr Grey, Paul Clayton. Suo fratello è il proprietario del negozio. È appena tornato da Princeton, dove studia gestione aziendale. Della Grey Enterprises Holdings?

Grey gli rivolge un sorriso gentile che non coinvolge gli occhi. È stata molto premurosa. È sconcertante. Dio… non si sarà offeso? Con un respiro profondo, mi giro e mi dirigo verso la cassa. Mi sta osservando attentamente, con i suoi occhi intensi e misteriosi. È inquietante. Mi sembra di non riuscire a respirare. Infilo rapidamente i suoi acquisti in un sacchetto di plastica. Annuisco, senza dire una parola, e gli restituisco la carta di credito.

A domani, forse. Prima di tornare sulla terra passo diversi minuti a fissare la porta da cui è uscito. Non posso continuare a negare i miei sentimenti. Lo trovo attraente, molto attraente.

Ma è una causa persa, lo so, e sospiro con un rimpianto dolceamaro. La sua venuta qui è stata solo una coincidenza. Comunque, posso sempre ammirarlo da lontano, no? A quel pensiero, mi mordo il labbro e mi sorprendo a ridere tra me e me come una scolaretta. Devo chiamare Kate e organizzare il servizio fotografico.

Mi sono rifugiata nel magazzino, sforzandomi di assumere un tono noncurante. Non credi che sia venuto per vedere te? La banale, deludente realtà è che è venuto per lavoro. Ha fatto una donazione di due milioni e mezzo al dipartimento. Sapere queste cose è il mio lavoro. Dunque, le vuoi o no queste foto? La domanda è solo chi le farà e dove. Ha detto che è in zona. Gli piaci. Non ci sono dubbi. Christian Grey non ci tiene a spacciarsi per una persona gentile. È educato, tutto qui.

Mi si accappona la pelle al pensiero che forse, solo forse, potrei piacergli. Kate mi riporta al presente. È tornato a casa a Idaho Falls per il weekend. Chiediglielo tu… Farebbe qualsiasi cosa per te.

Poi chiama Grey e scopri dove vuole che ci incontriamo. Aggrotto la fronte e faccio una linguaccia al cellulare. Sto lasciando un messaggio per José quando Paul entra nel magazzino in cerca della carta vetrata. Kate non stava bene. Scuote la testa come per schiarirsi le idee. È una specie di rituale. Stasera devo studiare. La prossima settimana ho gli esami. Ci vediamo domani.

Ora dobbiamo solo decidere dove e quando. Faccio un bel respiro per calmarmi e, con le dita tremanti, digito il numero. Lui risponde al secondo squillo. Sono Anastasia Steele. Una breve pausa. Sto tremando. È sorpreso, credo, e sembra… amichevole, quasi suadente.

Mi si ferma il respiro e arrossisco. Dove le farebbe comodo? Facciamo domattina qui alle nove e mezzo? Sei addirittura arrossita. È il mio marchio di fabbrica. Lei mi guarda sbigottita, perché è raro che io perda le staffe. Mi calmo in fretta. Tutto qui. Durante la notte sono irrequieta, continuo a rigirarmi nel letto e a sognare penetranti occhi grigi, tute da lavoro, lunghe gambe, dita sottili e oscuri luoghi inesplorati.

Mi sveglio due volte con il cuore in gola. Abbraccio il cuscino e cerco di calmarmi. José, Travis e io viaggiamo sul mio Maggiolino, mentre Kate guida la sua Mercedes, perché non ci stiamo tutti in una sola auto. Travis, un amico e assistente di José, è venuto ad aiutarlo con le luci. Sospetto che la bellezza e le maniere autorevoli di Kate lo disarmino, perché si comporta come creta nelle sue mani. Le stanze sono eleganti, raffinate e sontuosamente arredate.

Kate è in piena frenesia. Ana, ti dispiace chiedere al cameriere di portare qualcosa da bere? E fai sapere a Grey dove siamo. Alzo gli occhi al cielo, ma faccio quel che mi dice. La sua chioma ribelle è ancora umida dopo la doccia. Rimango a bocca aperta, mentre lo guardo… È sexy da morire. È seguito da un uomo sulla trentina — capelli a spazzola, barba corta e ispida, vestito con un elegante completo scuro e cravatta in tinta — che rimane silenzioso in un angolo, a scrutarci con i suoi impassibili occhi nocciola.

È un piacere. Anastasia mi ha detto che la scorsa settimana è stata male. Ricordo a me stessa che la mia amica ha frequentato le migliori scuole private di Washington. La sua famiglia è ricca, e lei è cresciuta sicura di sé e del proprio posto nel mondo. Non si fa intimidire da nessuno. Quanto la ammiro! Il suo sguardo si raffredda quando si sposta su Grey. Ma Katherine non ha intenzione di lasciare a José la regia.

Faccia attenzione ai cavi delle luci. Poi faremo qualche scatto in piedi. Travis accende le luci, abbagliando per un attimo Grey, e borbotta delle scuse. Per due volte i nostri occhi si incrociano, e io devo sottrarmi al suo sguardo torbido. La Nikon di José ricomincia a scattare. Noto che José, dietro di lei, aggrotta la fronte. Che cosa vorrà? Taylor si allontana nella direzione opposta, mentre Grey posa il suo sguardo ardente su di me. Un appuntamento? Taylor fa dietrofront lungo il corridoio e torna verso di noi.

Io annuisco, troppo stordita per parlare. È il mio autista. Io gli sguscio accanto per rientrare nella stanza, dove trovo Katherine immersa in una conversazione con José. José mi lancia uno sguardo di disapprovazione. Alzo la mano, sperando di zittirla. Per miracolo, ci riesco. Kate senza parole! Assaporo quel momento. Mi prende per un braccio e mi trascina nella stanza da letto della suite, accanto al soggiorno. Alla fine, estrae dalla tasca le chiavi della sua macchina e me le porge.

Io le lascio quelle della mia. Non metterci molto, altrimenti mando qualcuno a cercarti. Esco dalla suite e trovo Christian Grey ad attendermi, appoggiato alla parete, simile a un modello in posa per una rivista patinata. Lui sorride. Di cosa parleremo? Cosa mai posso avere in comune con lui? È una buona amica. A cosa starà pensando? Le porte si aprono su una giovane coppia avvinta in un abbraccio appassionato. Sorpresi e imbarazzati, i due si separano di scatto, guardando con aria colpevole in tutte le direzioni tranne che nella nostra.

La giovane coppia non dice una parola, e scendiamo al pianoterra in un silenzio impacciato. Le porte si aprono e, con mia grande sorpresa, Grey mi prende la mano, stringendola. Sento la scossa attraversarmi e il mio battito, già rapido, accelera. Grey sorride. Fuori è una bella domenica di maggio. Il sole splende e il traffico è scarso. Mi gira la testa, e un brivido mi corre lungo il corpo. Che cosa prende? Mmh… quanto vorrei farlo io. Mi mordo il labbro e abbasso gli occhi, perché non mi piace la direzione che stanno prendendo i miei imprevedibili, imbarazzanti pensieri.

Divento paonazza. Lui ha portato un vassoio, che posa sul piccolo tavolo rotondo. Per sé ha preso una tazza di caffè macchiato con un grazioso motivo di foglie disegnato sul latte. Ha ordinato anche un muffin ai mirtilli. Dopo aver scostato il vassoio, si siede di fronte a me. Io sono maldestra e scoordinata, a stento capace di andare dal punto A al punto B senza cadere lunga distesa. Non riesco proprio a credere di essere seduta davanti a Christian Grey in una caffetteria di Portland.

Capisce che gli sto nascondendo qualcosa. Immergo la bustina nella teiera e quasi subito la ripesco con il cucchiaino.

Mentre la poso sul piatto, lui china la testa e mi guarda con aria interrogativa. Lui è il suo fidanzato? José Rodriguez. Che cosa gli ha dato questa impressione? José è un mio caro amico, ma niente di più. Perché ha pensato che fosse il mio fidanzato? Vorrei distogliere lo sguardo, ma sono catturata… ipnotizzata. Grey annuisce, apparentemente soddisfatto della risposta, e contempla il suo muffin. Poi lo libera dalla carta in poche mosse. Io lo guardo affascinata. Sulle sue labbra ritorna quel sorriso divertito e misterioso.

Nemmeno lui è il suo fidanzato? Paul è solo un amico. Lo sento inspirare profondamente. La prego, non abbassi lo sguardo. Mi piace guardarla negli occhi. Per carità. Vorrei solo sapere cosa la fa arrossire.

E, neanche a farlo apposta, arrossisco. Perché non mi ha chiesto di chiamarla per nome? Non sta andando nel modo che pensavo.

Due maniaci del controllo insieme. Prendo un sorso di tè, e Grey mangia un altro pezzetto di muffin. È una noia mortale. Il mio patrigno vive a Montesano. Di nuovo, sono mortificata. Inizio a farfugliare qualcosa su mia madre… qualsiasi cosa per reprimere quel ricordo. Al momento è al quarto marito. Spero solo che lui riesca ad aver cura di lei e a raccogliere i cocci quando i suoi progetti sventati non vanno come previsto.

È tanto tempo che non vedo mia madre. Grey mi osserva con attenzione, mentre sorseggia il caffè. Dovrei proprio evitare di guardargli la bocca. Mi mette a disagio. Mi ha cresciuto. È… taciturno. Mi stringo nelle spalle. La storia della mia vita? Mi trattengo dal fare una smorfia esasperata. È un falegname. Ex militare. Mia madre ha incontrato il Marito Numero Tre quando avevo quindici anni.

Io sono rimasta con Ray. Casa mia era a Montesano. E… sa, mia madre era appena sposata. Mia madre non parla mai del Marito Numero Tre. Dove vuole arrivare Grey con questo interrogatorio? Non sono affari suoi. Lui alza le spalle. Vivono a Seattle. Chissà come sono fieri i suoi genitori. Non ha voglia di parlare di sé o della sua famiglia. Forse perché è stato adottato? La sua domanda mi confonde… Chi non vorrebbe andare a Parigi?

Devo studiare. È stato un piacere. Io la prendo, sconcertata, e lo seguo fuori dalla caffetteria. Lui, in realtà, è calmo e controllato come sempre. Io, invece, sto cercando disperatamente di valutare come sia andato il nostro piccolo appuntamento. Mi sembra di aver fatto un colloquio di lavoro, ma non capisco bene per quale mansione. La mia mente gira a vuoto. Forse lui sta con qualcuno. Non è gay. Per un attimo, mi illudo che prosegua dando qualche spiegazione, qualche indizio per decifrare la sua criptica affermazione, invece no.

Devo andarmene. Devo cercare di raccogliere le idee. Devo allontanarmi da lui. Faccio qualche passo precipitoso e inciampo in mezzo alla strada. Respiro il suo profumo fresco e intenso. Odora di biancheria pulita e di qualche costoso sapone. È inebriante. Con il pollice, mi sfiora il labbro inferiore, e sento il suo respiro spezzarsi.

Mi sta guardando negli occhi, e io reggo il suo sguardo ardente per un attimo, o forse a lungo… ma alla fine, la mia attenzione è attratta dalla sua splendida bocca. Ho voglia di sentire quella bocca sulla mia.

Sono paralizzata da un bisogno sconosciuto, completamente ammaliata. Sto fissando, ipnotizzata, la bocca perfettamente scolpita di Christian Grey, e lui mi guarda con gli occhi socchiusi, lo sguardo torbido. Ha un respiro più pesante del solito, mentre io ho smesso del tutto di respirare. Baciami, ti prego. Quando riapre gli occhi, sembra avere una nuova, incrollabile convinzione. Perché mai dice una cosa del genere?

Lo guardo di traverso, confusa dal suo rifiuto. Mi tiene le mani sulle spalle, studiando le mie reazioni. Devo andarmene subito. Mi vengono i brividi se penso a cosa poteva succederti. Scuoto la testa per schiarirmi le idee. Voglio solo andarmene. Tutte le mie vaghe, inespresse speranze sono state distrutte. Lui non mi vuole. Mi circondo con le braccia e mi giro verso la strada, notando con sollievo che è apparso il verde. Mi affretto ad attraversare, sapendo che Grey è dietro di me.

Si sta ravviando i capelli, con uno sguardo triste. Sembra lacerato, frustrato, la sua espressione severa, il suo perfetto autocontrollo sono evaporati. Voglio solo andarmene via. Un in bocca al lupo per gli esami? Una volta al riparo del freddo, buio cemento del garage, con le sue squallide luci al neon, mi appoggio al muro e mi prendo la testa tra le mani. Che razza di idea mi ero fatta? Lacrime inopportune e irrefrenabili mi salgono agli occhi. Mi rannicchio con le ginocchia al petto.

Voglio diventare più piccola possibile. Lascio che le mie irrazionali lacrime scorrano senza freno. Piango per aver perso una cosa che non ho mai avuto. Non sono mai stata rifiutata in vita mia. Quindi sono sempre stata io a respingere qualsiasi spasimante.

Forse dovrei essere più gentile con Paul Clayton e José Rodriguez, anche se sono certa che nessuno dei due si è mai ritrovato a singhiozzare in un angolo buio. Dimenticalo… Immediatamente! Faccio un respiro profondo per calmarmi e mi alzo. Quando rientro, Kate è seduta al tavolo da pranzo davanti al computer. Il suo sorriso di benvenuto svanisce non appena mi vede. Scuoto la testa per farle capire che voglio essere lasciata in pace, ma lei è dura come il muro.

Quel pensiero mi suscita un sorriso amaro. Si alza, e vedo la preoccupazione nei suoi occhi verdi. Mi abbraccia forte. Devo dire qualcosa per tenerla buona. Ti sei fatta male? So che detesti il caffè.

Cinquanta Sfumature di Grigio

È andato bene. Non so perché mi abbia invitato. Mi dirigo verso la cucina perché non veda la mia espressione. Oh, no. Ora parte con la solita solfa.

Lei aggrotta la fronte. È pronto. José ha fatto delle foto fantastiche. E di colpo è evidente, in maniera accecante. È troppo, troppo bello. Noi due siamo agli antipodi e veniamo da due mondi troppo diversi. Ho una visione di me stessa come Icaro, che per essersi avvicinato troppo al sole si brucia le ali e si schianta a terra. Quello che lui dice è ragionevole. È questo che intendeva, e rende il suo rifiuto più facile da accettare… in un certo senso. Posso sopportarlo. Lo capisco.

Chiudo gli occhi e inizio a scivolare nel sonno. Magari si sta conservando per qualcuno. E quella notte, sogno occhi grigi, disegni di foglie sul latte, e corse trafelate in posti bui con una lugubre illuminazione al neon, ma non so se sto correndo verso qualcosa o via da qualcosa… non si capisce.

Poso la penna. Deve essere la prima volta che sorrido in tutta la settimana. Potrei addirittura prendere una sbronza, io che non mi sono mai ubriacata in vita mia!

Questa è la conclusione della mia carriera accademica. Kate smette di scrivere e posa la penna. Kate è più preoccupata di quello che indosserà stasera.

Io sono impegnata a cercare le chiavi nella borsa. Mi consegna il pacco e prende le chiavi per aprire la porta. Apro il pacco, e trovo una scatola parzialmente rivestita di pelle che contiene tre vecchi libri rilegati in stoffa, in perfette condizioni e a prima vista identici, con un semplice biglietto bianco. Perché non mi hai messo in guardia?