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    Fornire gratuitamente il pacchetto Office a tutti gli studenti regolarmente iscritti Collegati alla pagina d'accesso di Office Procedi Scarica il software. Fornire gratuitamente il pacchetto Office a tutti gli studenti regolarmente iscritti all'Unical. Collegati alla pagina d'accesso di Office della tua mail istituzionale Unical ([email protected] e password). Scarica il software. OfficeDip. Account per servizi Office di Microsoft apri modulo di richiesta Office A3. Elenco passi Scarica e diffondi l'infografica sul phishing. La casella è registrata gratuitamente su piattaforma Microsoft Office , dall' ottobre iscritti sarà possibile usufruire gratuitamente del pacchetto Office per tutta la durata degli studi. . Scarica e diffondi l'infografica sul phishing. Attendere la mail con link per scaricare il software e con i codici di attivazione software, campus, licenza, Microsoft, SPSS, Office, Windows, SO, software.

    Nome: office unical re
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:70.79 Megabytes

    S ervizi del Centro ICT. Servizi ICT Docenti. Servizi ICT Studenti. Servizi ICT Ospiti. Customer Satisfaction. Assistenza remota. Servizi riservati. Elenco serviz i.

    Non ora.

    Post delle persone che visitano la Pagina. Maria Antonietta Lopreiato. Cerco tutor per i seguenti esami: -Architettura dei calcolatori e pr Alessio Fabiano. I settori in cui cerchiamo giovani professionisti per attività formative e di orientamento sono: coding e programmazione, domotica, IoT, nuove tecnologie digitali anche applicate al settore del risparmio energetico!!!

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    Fastweb Digital Academy. Continua a leggere. Borse di soggiorno per partecipare al Progetto Academy di Festival Città Impresa, in programma a Bergamo dal 7 al 10 novembre Dimeg Unical ha condiviso un post. Portale Trasparenza Università della Calabria - Bando di concorso per l'attribuzione di n. Il portale della Trasparenza conforme al D.

    La UNICAL declina ogni responsabilità per danni procurati a persone, animali o cose derivante dalla inosservanza di quanto sopra esposto. Per installazioni con tubo sdoppiato, il condotto di scarico se attraversa pareti infiammabili deve essere coibentato con almeno 20 mm di coibente su tutto il tratto che attraversa la parete. Questa DIMA, deve essere fissata alla parete scelta per l'installazione della caldaia, mediante due tasselli ad espansione.

    La parte inferiore della DIMA inoltre permette di segnare il punto esatto dove devono venirsi a trovare i raccordi per l'allacciamento della conduttura alimentazione gas, conduttura alimentazione acqua fredda, uscita acqua calda, mandata e ritorno riscaldamento. Nel determinare la posizione della caldaia ricordarsi di: - Tenere conto delle indicazioni contenute nel paragrafo "Sistema di scarico dei fumi".

    Agganciare la caldaia ai tasselli di sostegno. Raccordare la caldaia alle tubazioni di alimentazione con il kit tubi a corredo Allacciare l'alimentazione elettrica.

    La distanza tra condotto entrata aria e condotto uscita fumi deve essere minimo di mm e devono essere comunque posizionati all'interno di un quadrato di mm di lato. C32 Caldaia concepita per essere collegata a terminali verticali, scarico e aspirazione diretti all'esterno mediante condotti di tipo coassiale oppure mediante condotti di tipo sdoppiato. C42 Caldaia concepita per essere collegata a un sistema di canne fumarie collettive comprendente due condotti uno per l'aspirazione dell'aria comburente, l'altro per l'evacuazione dei prodotti della combustione mediante condotti di tipo coassiale oppure mediante condotti di tipo sdoppiato.

    C52 tipo C12 Caldaia con condotti di aspirazione aria comburente ed evacuazione dei prodotti della combustione separati. Questi condotti possono scaricare in zone di pressione differenti. Non si ammette il posizionamento dei due terminali su pareti contrapposte. Vedi pagina seguente. La presenza di un camino nello stesso locale richiede un'alimentazione d'aria propria, altrimenti l'installazione di apparecchi di tipo B non è consentita.

    Se nel locale vi sono altri apparecchi che necessitano di aria per il loro funzionamento ad esempio aspiratori , la sezione dell'apertura di aerazione va dimensionata adeguatamente. Lo stesso dicasi per quanto riguarda il locale all'interno del quale dovrà essere installato l'apparecchio.

    Per questo tipo di installazione la canna fumaria deve essere singola ovvero la caldaia deve avere lo scarico fumi canalizzato da un proprio camino.

    Le caldaie a tiraggio forzato, come prevede il D. Nei casi in cui, in deroga allo stesso D. Per installazioni con tubo coassiale di lunghezza 0,5 m e inferiore a 1 m, è necessario inserire un diaframma, fornito assieme alla caldaia, all'interno del condotto uscita fumi vedi fig. Tipo C32 La lunghezza massima consentita dei tubi coassiali verticali è di metri 5 compreso il camino; per ogni curva aggiunta la lunghezza massima consentita deve essere diminuita di metri 1.

    Per installazioni con tubo coassiale di lunghezza 1,2 m e inferiore a 2,5 m, è necessario inserire un diaframma, fornito assieme alla caldaia, all'interno del condotto uscita fumi vedi fig. Guarnizione in neoprene E' necessario inoltre inserire il deflettore fornito nel kit scarico fumi , all'interno del condotto di aspirazione usato per la configurazione.

    Aspirazione dell'aria primaria da muro perimetrale e scarico dei fumi dallo stesso muro perimetrale esterno. Effettuare le specifiche misurazioni con il generatore a regime EN A 1 2 Sonde analizzatore Sonde analizzatore B Aria Accessori di tipo B Condotti separati Per determinare il rendimento di combustione occorre effettuare le seguenti misu- Fumi 2 1 razioni: - misura dell'aria comburente prelevata nell'apposito foro 1 vedi fig.

    Prima di mettere in servizio un impianto di distribuzione interna di gas e quindi prima di al- 2. Se qualche parte dell'impianto non è in vista, la prova di tenuta deve precedere la copertura della tubazione.

    Prima di allacciare le apparecchiature, l'impianto deve essere provato con aria o gas inerte ad una pressione di almeno mbar.

    La messa in servizio dell'impianto comprende inoltre le seguenti operazioni e controlli: - - Apertura del rubinetto del contatore e spurgo dell'aria contenuta nel complesso tubazione-apparecchi, procedendo successivamente apparecchio per apparecchio Controllo, con gli apparecchi in chiusura, che non vi siano fughe di gas.

    Eventuali fughe devono essere ricercate con soluzione saponosa o prodotto equivalente ed eliminate. Per il dimensionamento dei tubi del circuito di riscaldamento è necessario tenere conto delle perdite di carico indotte dai radiatori, dalle eventuali valvole termostatiche, dalle valvole di arresto dei radiatori e dalla configurazione propria dell'impianto. Sulla caldaia, è possibile montare un dispositivo che assicura sempre una portata minima d'acqua allo scambiatore anche nel caso in cui, per esempio, tutte le valvole termostatiche presenti sull'impianto si chiudono.

    La pressione nella rete di alimentazione deve essere compresa tra 1 e 3 bar fig. Il sistema universitario nazionale nei prossimi anni dovrà affrontare una doppia e difficile sfida: provare a scovare nuove entrate finanziarie e, allo stesso tempo, utilizzare al meglio le risorse, scarse, disponibili. Notevoli e altrettanto apprezzabili il monte ore di didattica erogato annualmente, la numerosità e la varietà delle ricerche, i laureati. Un risultato rilevante, non scontato.

    La crescita quantitativa è stata notevole e rapida. Un indubbio successo realizzativo in un Paese con tempi medi del ciclo degli investimenti patologicamente lunghi. La pluridecennale crescita estensiva è ormai finita.

    Perché la crescita quantitativa oltre un certo livello produce diseconomie gestionali, criticità decisionali, qualità declinante. Dobbiamo introdurre e diffondere a tutti i livelli la cultura della valutazione. Non solo per evitare discrezionalità e abusi e per accrescere la trasparenza sulle modalità con cui si ripartiscono le risorse e si effettua il reclutamento di docenti e personale tecnico-amministrativo e gli avanzamenti di carriera, ma anche perché dalla valutazione è possibile trarre insegnamenti per migliorare il lavoro delle strutture, dei dipartimenti, degli uffici, dei singoli.

    Non è un fine in sé. Dobbiamo ragionare insieme su come coniugare potenziamento delle eccellenze e innalzamento complessivo delle prestazioni, su come evitare il rischio di rendere strutturali, irreversibili, i divari tra aree e settori disciplinari e tra strutture. Ed evitare, allo stesso tempo, il rischio che logiche meramente distributive e compensative delle risorse depotenzino le eccellenze e alimentino rendite di posizione e sacche di inefficienza.

    La qualità ha bisogno di una metrica. Di target e indicatori di risultato. Di una grammatica degli esiti attesi.

    Non servono proclami solenni di miglioramenti della didattica o della ricerca o della gestione. E non sono sufficienti neppure lunghi elenchi di buone intenzioni. Non è chiaro lo stato di salute del nostro ateneo.

    Tutto su di me

    Le informazioni attendibili sono poche e spesso controverse, incerte. La conoscenza di dettaglio è molto bassa. La comunicazione ufficiale è lacunosa e non univoca. Oscilliamo tra denunce di pericoli di collasso imminenti e miracolosi successi.

    Un circolo vizioso che alimenta disinformazione e pressappochismo. Chi prova a capire come stanno realmente le cose deve essere disponibile ad investire molto tempo, ad incontrare molte persone, a leggere molte carte.

    La conoscenza è il presupposto per la consapevolezza, collettiva e dei singoli.

    Incontro tra Microsoft e Unical per la campagna “Student Advantage”

    È necessario costruire e mettere a disposizione di tutti un quadro conoscitivo affidabile. Molto di più di oggi. Trasparenza e condivisione sono ingredienti per rafforzare il senso di appartenenza e di partecipazione attiva dei singoli alla comunità e per informare e dare conto alle famiglie che hanno figli che studiano nel nostro ateneo, alle istituzioni regionali, centrali ed europee che investono risorse finanziare per sostenerci, ai cittadini italiani che contribuiscono attraverso il fisco al finanziamento delle nostre attività.

    La disponibilità di dati certi e attendibili è indispensabile per programmare e gestire con realismo e consapevolezza le attività, per fissare obiettivi, monitorare e comparare avanzamenti ed esiti di programmi e progetti di ricerca e di didattica.

    Un quadro di regole e di norme chiare e coordinate è un presupposto importante per ridurre incertezza istituzionale e gestionale. Norme e regole incerte, incomplete e contraddittorie inducono smarrimento e paralisi decisionale.

    Statuto e Regolamenti presentano vistose lacune, vuoti, ambiguità e incoerenze normative, che alimentano incertezze interpretative e blocchi nei processi decisionali. Abbiamo bisogno di mettere ordine al disordine.

    Di risolvere rapidamente le lacune e arrivare a definire Statuto e Regolamenti chiari e coordinati, evitando i deficit normativi e le interpretazioni a piacimento. Abbiamo bisogno di una rapida ma densa stagione ri-costituente. La prima e strategica missione di tutte le istituzioni scolastiche. Il successo di una università è innanzitutto successo formativo. Garanzia di solide capacità di trasferire conoscenze, comprensione critica del mondo, sperimentazione del reale.

    Non mancano tuttavia nel nostro ateneo esperienze e tentativi, per lo più isolati, di programmazione e organizzazione dei servizi didattici funzionanti ed efficaci, e anche interessanti casi di collegamento con istituti e scuole secondarie regionali. Customer Satisfaction. Assistenza remota. Servizi riservati.

    Portale Trasparenza Università della Calabria - Archivio incarichi di collaborazione o consulenza

    Elenco serviz i. Licenze Campus d'Ateneo. Finalità e descrizione. Distribuzione dei software acquistati dall'Ateneo in Licenza Campus prodotti Microsoft e SPSS , ovvero quei software che possono essere utilizzati da tutto il personale Unical a fini istituzionali.

    Personale Tecnico Amministrativo. Struttura servizio. Tipo di servizio. Come si richiede e si ottiene il servizio. Elenco passi. Accedere alla propria mail istituzionale per autenticarsi.