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SCARICA FATTURE ELETTRONICHE DAL CASSETTO FISCALE


    Contents
  1. Cassetto fiscale e consultazione facoltativa fatture elettroniche
  2. Cassetto fiscale e consultazione facoltativa fatture elettroniche – Licon Software
  3. Visualizzare le fatture elettroniche ricevute: come fare
  4. Privati: come scaricare copia delle e-fatture?

Se si ha l'esigenza di scaricare le fatture elettroniche in formato XML dal proprio cassetto fiscale occorre accedere con le proprie credenziali al portale Fatture e. Accedere al Servizio web 'Fatture e Corrispettivi' e scegliere l'utenza di lavoro Istruzioni per il servizio di Registrazione Massiva Fatture Elettroniche - Utilizzare i . Le fatture elettroniche emesse e ricevute sono disponibili nell'area consultare e scaricare, anche in formato csv, sia le fatture emesse che. L'Agenzia delle Entrate attraverso il portale online da la possibilità di scaricare le fatture elettroniche trasmesse attraverso il Sistema di. Guida all'adesione del servizio di consulatazione dell'Agenzia delle Entrate di Consultazione delle fatture elettroniche (servizio, si ricorda fin da ora, del fatture nel cassetto fiscale sarebbe 'cambiato' a partire dal prossimo maggio potrà visionare/scaricare nella loro interezza i file xml delle sue fatture.

Nome: fatture elettroniche dal cassetto fiscale
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:63.44 Megabytes

Allo stato attuale, il file XML che giunge allo SdI viene memorizzato nella sua interezza: la fattura, dettaglio compreso, viene archiviata e resa disponibile alle parti. Per tale ragione, la possibilità di consultare il dettaglio dei files XML è stata mantenuta per un periodo transitorio. Diverse sono anche le durate: la conservazione, come si è detto, copre un periodo di 15 anni.

Ad avvenuta visione, che equivale a consegna, sarà ancora consultabile solo se si è scelto il servizio di consultazione. Qualora si decida di non aderire al servizio, ricordiamo la necessità di scaricare dal cassetto fiscale, entro il 2 settembre, eventuali fatture non ricevute nel gestionale UNO per poter procedere alla conservazione delle stesse.

Se invece gestisci molte fatture al mese, allora è sicuramente meglio il codice univoco. Ti spiego subito perché. Il codice univoco di solito lo forniscono le aziende che vendono software di contabilità.

Cassetto fiscale e consultazione facoltativa fatture elettroniche

Se quindi hai già un software di contabilità, allora chiedi al servizio clienti il tuo codice univoco, in modo da poterlo dare ai tuoi fornitori. Se invece ancora non hai un software di contabilità, allora scegli quello che più risponde alle tue esigenze: alla sottoscrizione del contratto ottieni anche il codice univoco da comunicare ai tuoi fornitori.

Quindi se ancora non hai un programma online di contabilità, cerca tra le tante aziende che ne forniscono uno e stipula un abbonamento. Puoi chiederlo solo se sei già accreditato presso il SDI di fatturazione elettronica lo sei se hai già avuto modo di inviare fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione, perché alla PA era già obbligatorio inviarle in formato elettronico.

Se non sei accreditato, puoi accreditarti ora, cliccando su Strumenti in alto a destra e poi su Gestire il canale in basso a sinistra. Queste aziende difatti, spesso sono già accreditate al SDI e quindi possono fornirti il tuo codice univoco: non devi far altro che chiederglielo!

Questa è la scelta preferita, soprattutto perché le aziende che hanno parecchie fatture da gestire si affidano quasi sempre a dei programmi di contabilità acquistati da terzi.

Privati In passato era obbligatorio fare fattura elettronica soltanto alla Pubblica Amministrazione. Quindi, se il comune, la regione o una scuola erano tuoi clienti, dovevi emettere la fattura elettronica.

Adesso le cose sono cambiate: la fattura elettronica è valida non solo se emetti fattura verso la PA, ma anche verso i privati, quindi nei rapporti. Soggetti esenti Non sei obbligato ad emettere fattura elettronica se: Hai una partita IVA in regime forfettario; Hai una partita IVA in regime di vantaggio; Sei un piccolo produttore agricolo; Sei medico o farmacista.

Attenzione Sei esonerato tu dal fare fattura elettronica, quindi significa che ai tuoi clienti puoi rilasciare la classica fattura cartacea o in pdf. Ma se hai dei fornitori obbligati a emetterti fattura elettronica, allora tu devi comunicare loro il tuo codice univoco oppure la tua PEC, affinché possano adempiere al loro obbligo. In questo caso devi compilare la fattura elettronica come fai sempre, solo che devi ricordarti di inserire: Il codice fiscale del privato; Nel campo relativo al codice univoco devi semplicemente inserire sette zeri.

Cassetto fiscale e consultazione facoltativa fatture elettroniche – Licon Software

Nota: la mancata adesione al servizio non comporta alcuna conseguenza nelle funzionalità di AziWin tranne la "Verifica corrispondenza fatture" indicata sopra in quanto richiede lo scaricamento fatture dal sito dell'Agenzia Entrate e nel servizio di "Conservazione fatture elettroniche" fornito dall'Agenzia Entrate anch'esso attivabile tramite altra adesione esplicita. Si riportano di seguito le istruzioni per effettuare l'adesione al servizio di "Consultazione fatture elettroniche" fornito dall'Agenzia Entrate.

Nella pagina principale di "Fatture e corrispettivi" cliccare in basso a destra su "Fatture elettroniche e altri dati Iva" nella sezione "Consultazione" : Viene visualizzata la pagina di "Consultazione fatture".

Leggere l'accordo di servizio e, se si desidera accettare il servizio, selezionare "Ho letto" e cliccare su "Aderisco". La richiesta di adesione viene presa in carico per l'elaborazione: Successivamente, una volta elaborata la richiesta da parte dell'Agenzia Entrate, la procedura di adesione al servizio di "Consultazione fatture" fornito dall'Agenzia Entrate potrà considerarsi conclusa ed il servizio di consultazione sarà permanentemente attivo, come indicato nella parte superiore della finestra di consultazione fatture: 4 - Monitoraggio e visualizzazione delle fatture elettroniche tramite il sito dell'Agenzia Entrate sezione "Fatture e Corrispettivi".

Visualizzare le fatture elettroniche ricevute: come fare

Nella pagina di consultazione, sono presenti i link per la consultazione delle fatture elettroniche attive e passive, sia nazionali che transfontaliere: Cliccando su "Le tue fatture emesse" è possibile visualizzare l'elenco delle fatture emesse: L'elenco è esportabile in Excel. Cliccando sull'icona blu alla destra di ogni fattura , viene visualizzato il relativo dettaglio: A destra sono presenti i pulsanti per la visualizzazione e lo scaricamento della fattura selezionata. E' anche possibile scaricare il file dei "meta-dati", contenente l'insieme dei campi che garantiscono l'integrità del file fattura, tra cui il codice hash ed altri elementi rappresentativi, quali ad esempio l'identificativo Sdi, la data ricezione, il cedente, il cessionario.

Il Sistema di Interscambio ha regolarmente determinato l'indirizzo telematico di recapito ma non è riuscito a recapitare la fattura per indisponibilità tecnica es.

Privati: come scaricare copia delle e-fatture?

PEC non esistente o piena, server del codice destinatario non accessibile. Il Sistema di Interscambio ha regolarmente determinato l'indirizzo telematico di recapito ma la fattura non è ancora stata recapitata, sarà recapitata entro 5 giorni dall'invio da parte del fornitore normalmente il recapito avviene entro poche ore.

Nell'ultimo caso 3 è sufficiente attendere il recapito da parte del Sistema di Interscambio avvenuto il quale la fattura passerà automaticamente nel cassetto "Le tue fatture ricevute" assumendo lo stato "Consegnata".

Si noti quindi che nel cassetto "Le tue FE passive messe a disposizione" sono presenti le fatture inviate dal fornitore dal Sistema di Interscambio ma da quest'ultimo non ancora recapitate. Di conseguenza le fatture in tale stato temporaneo non sono ancora visibili nel proprio software o nella propria PEC.