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    Il Documento con Schede di controllo allegate previste dalla norma UNI , descrive le procedure per il controllo iniziale. 05/09/, Italiano, Scarica l'anteprima indice. PDF (MB). 72,00 €. 05/09/ , Italiano Norma numero: UNI Titolo: Controllo iniziale e. 23/06/, 05/09/, Italiano, Scarica l'anteprima indice. PDF (MB). 72, 00 €. 23/06/ Norma numero: UNI Titolo: Controllo iniziale e . Licenza d'uso concessa a UNIVERSITÀ CENTRO ATENEO DOCUMENTAZIONE POLO MONTE DAGO per l'abbonamento anno UNI – Controllo iniziale e Manutenzione dei sistemi di rilevazione incendi. (*) Nuova edizione. Progetto di norma U

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    In particolare, il controllo delle batterie al piombo risulta essere di primaria importanza. Molte volte si confonde la manutenzione straordinaria, legata al ripristino delle funzionalità del sistema, con la manutenzione ordinaria. La gestione manutentiva di un sistema antincendio, infatti, tiene conto del controllo delle prestazioni, del monitoraggio continuo e della diagnostica tecnica. A dispetto di quanto si possa pensare, la manutenzione e il controllo del sistema antincendio sono fasi essenziali del processo, volte alla riduzione del livello di rischio incendio, alla sicurezza di vite umane e alla preservazione dei beni.

    La norma UNI regola la corretta progettazione delle operazioni di verifica e manutenzione degli impianti antincendio. Questa norma si applica sia ai nuovi sistemi che a quelli già esistenti. Secondo quanto previsto dalla UNI il primo controllo sul sistema antincendio va fatto alla consegna dello stesso o durante la presa in carico di un sistema in manutenzione. Almeno una volta ogni 6 mesi va quindi effettuato un controllo periodico , secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema.

    La verifica generale del sistema avviene invece almeno una volta ogni 10 anni , in base alle indicazioni della legislazione vigente e alle apparecchiature tecnologiche che vengono impiegate. Come tutte le batterie al piombo per i sistemi antincendio, anche le batterie al piombo BIGBAT vanno ciclicamente controllate.

    Capitoli di questo articolo Attrezzature, documentazione e metodologie da impiegare durante le verifiche Norma UNI — Manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi. E-mail o Username.

    UNI 11224 2011

    A Title And here's some amazing content. It's very engaging. Rapporti di prova e liste di riscontro e controllo funzionale.

    Semplice registrazione conforme al piano di manutenzione programmata. I rivelatori installati in spazi nascosti, inoltre, devono necessariamente avere un rimando luminoso di allarme in posizione visibile es. La norma consente di escludere alcune tipologie di locali dalla rivelazione Art.

    UNI - Free Download PDF

    Numerosità dei pulsanti di allarme La norma prescrive Art. Non solo, se la centrale di rivelazione non è posta in luogo costantemente presidiato, i segnali di allarme devono essere inviati a distanza tramite connessione con combinatore telefonico o modem GSM Art. È facile comprendere come tutte queste logiche possano costituire un problema di gestione in caso di falso allarme dovuto ad avaria di un rivelatore o ad un intervento accidentale di un pulsante di allarme. A onor del vero, esistono in rete alcune pubblicazioni ben fatte che ripercorrono i punti fondamentali della norma, a volte elaborate proprio dai tecnici dei VVF per convegni.

    Bisogna solo prestare attenzione al fatto che venga trattata la norma UNI e non la precedente versione UNI I rivelatori di fumo possono essere suddivisi in: 3.

    Esempio sostituzione di singoli apparati rivelatore, pulsante, vetrino, batteria, filtro, ecc. Tali operazioni non modificano il numero di rivelatori, centrali, pulsanti ed altri dispositivi installati. Alla data di pubblicazione della presente norma è in vigore il Decreto Ministeriale n. Sorveglianza Continua 3 Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema.

    Controllo periodico Almeno ogni 6 mesi Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema. Manutenzione ordinaria Occasionale Secondo esigenza per riparazioni di lieve entità. Manutenzione straordinaria Occasionale Secondo esigenza per riparazioni di particolare importanza.

    Verifica generale sistema Almeno ogni 10 anni Secondo indicazioni normative e legislative in funzione delle apparecchiature impiegate o delle istruzioni dei costruttori delle apparecchiature.

    Sorveglianza Semplice registrazione conforme al piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema. Manutenzione ordinaria Registrazione del documento di intervento sottoscritto dal personale tecnico qualificato incaricato della manutenzione.

    Manutenzione straordinaria Registrazione del documento di intervento sottoscritto dal personale tecnico qualificato incaricato della manutenzione. Alla data di pubblicazione della presente norma è in vigore il Decreto Legislativo n. Alla data di pubblicazione della presente norma è in vigore il Decreto Ministeriale del 10 marzo in particolare vedere punto 6.

    In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o in grado di produrre danno alle cose.

    Batterie al piombo e manutenzione degli impianti antincendio

    Assicurarsi che tutte le persone che possono essere raggiunte dalle segnalazioni ottiche ed acustiche siano state preventivamente informate; eventualmente concordare con il responsabile della sicurezza competente le opportune contromisure necessarie ad evitare condizioni che potrebbero creare panico e disagio nelle persone che operano nelle zone interessate.

    Verificare le condizioni di pulizia delle apparecchiature; tali condizioni devono essere assicurate anche dopo il termine di esecuzione delle prove. In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o che potrebbero produrre danno alle cose.

    In caso di sistemi adibiti al comando di sistemi attivi di protezione, quali per esempio comandi di estinzione a gas, mettere in atto misure tali da impedire che, durante le manovre, i dispositivi di comando vengano attivati in modo accidentale.

    In ogni caso, prima di iniziare ad operare è necessario chiedere, ed ottenere, dal responsabile della sicurezza competente informazioni circa i rischi presenti in ambiente e le misure di sicurezza da adottare secondo quanto previsto dalla legislazione vigente5. In ogni caso, per i sistemi ubicati in luoghi con pericolo di esplosione diversi dalle miniere , devono essere seguite le indicazioni della CEI EN Sono comunque raccomandati al minimo un multimetro e, nel caso di sistemi comunicanti in modo seriale, un oscilloscopio od un analizzatore in grado di visualizzare la qualità della comunicazione seriale.

    Avendo caratteristiche differenti, soprattutto in relazione al tubo di campionamento, i procedimenti di prova devono fare riferimento anche alle normative pertinenti nonché alle eventuali indicazioni del progettista.

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    Normativa Norme di riferimento relative alla manutenzione antincendio. Norme di legge di carattere generale - D.

    Norme di legge di carattere specifico - D. Norme di riferimento per estintori portatili e carrellati di incendio - D.